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Scuola universitaria Svizzera italiana

5.5.2013 palocoscienza, Lezione spettacolo di Neuroeconomia

Palcoscienza: la formazione a teatro 05 marzo 2013  Aula Magna SUPSI, Trevano, ore 18.30 La serie di lezioni spettacolo organizzate dalla Formazione continua del Dipartimento scienze aziendali e sociali “Palcoscienza” rinnova l’appuntamento col suo pubblico con l’intervento di Matteo Motterlini su un’attività che ci riguarda tutti: prendere decisioni.

Grande successo per la lezione spettacolo di Matteo Motterlini

TREVANO – Si è svolta ieri, martedì 5 marzo presso l’Aula Magna SUPSI di Trevano, la presentazione dal titolo “Charlie Brown e Mr. Spock: come prendiamo le nostre decisioni”, tenuta da Matteo Motterlini, Professore ordinario di Filosofia della scienza presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Il quarto incontro di Palcoscienza, una serie di lezioni spettacolo organizzate dalla Formazione Continua del Dipartimento scienze aziendali e sociali (DSAS) della SUPSI, ha riscontrato il consueto gradimento nella sua formula, dimostrato da una Aula Magna gremita con oltre 300 partecipanti.

Matteo Motterlini nella sua lezione spettacolo ha lanciato una serie di provocazioni, con l’intento di dimostrare che, quando si tratta di prendere una decisione, non siamo effettivamente quei razionali e fulminei calcolatori di “costi e benefici” che popolano i modelli matematici dei libri di economia.

Negli ultimi anni le ricerche sui processi decisionali ci dipingono più simili a Charlie Brown che all’iper-razionale Mr. Spock di Star Trek. In particolare l’evidenza sperimentale mostra che alcuni degli errori che commettiamo sarebbero la regola e non l’eccezione: sono insidiosi e ostinati, e ci portano, proprio come le illusioni ottiche, a credere vere delle impressioni false. L’ipotesi, avvalorata da una serie di recenti studi sulla neurobiologia della razionalità, è che le nostre decisioni siano il prodotto di un’incessante negoziazione tra processi “automatici” e processi “controllati”, tra “affetti” e “cognizione”.

I numerosi ospiti hanno avuto così il privilegio di scoprire i meccanismi che condizionano le nostre decisioni quotidiane attraverso le trappole mentali più comuni evidenziate da Motterlini.